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Galleria: Le ragazze della kick-boxing

Ruqsana, una vita da film

Le ragazze della kick-boxing
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instagram @ruqsanabegum_mt

Nella squadra britannica dal 2009, un titolo nazionale, due bronzi a livello mondiale, e il titolo mondiale dei pesi atomo vinto nel 2016, la storia di Ruqsana Begum sembra davvero la trama di un film. Si allenava di domenica, di nascosto dai genitori, musulmani, perché credeva che non avrebbero voluto farle praticare quello sport.

Spesso tornavo a casa con lividi sulle mie gambe, che potevo coprire, ma a volte le labbra spaccate significavano che avrei dovuto trovare una scusa per restare nella mia stanza e che mia sorella avrebbe dovuto coprirmi.

Seguendo le tradizioni della sua religione, i genitori le organizzano un matrimonio combinato, che fa cadere Ruqsana in depressione e la fa ammalare di Encefalomielite mialgica, come causa dello stress. Coraggiosamente lei chiede il divorzio, torna dai genitori e confessa la passione per la kick boxing.

Sentivo solo che non volevo vivere una bugia, una doppia vita, ancora di più. Penso che si sentissero in colpa per il matrimonio e si sentirono rassicurati quando entrarono in palestra. Si sono resi conto che lo sport non mi aveva cambiata. In effetti, mi aveva insegnato più rispetto. Penso che mio padre abbia apprezzato il fatto che ho avuto il coraggio di portarlo in palestra. […] Quando vedo le ragazze venire alle mie lezioni, le sorelle che indossano l’hijab, questo è ciò che mi motiva.