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Vuoi imparare ad amare e accettare il tuo corpo? Toccalo

Amare il nostro corpo a volte non è facile. Le riviste di moda, la tv, la pubblicità hanno creato un'ideale di bellezza così distante dalla realtà che riuscire a corrispondervi - anche solo in parte - diventa una battaglia persa in partenza. E allora cosa fare? Anna Solomon consiglia alle donne di toccarsi... no, non parliamo di masturbazione, ma di prendere confidenza con tutte le parti del nostro corpo, senza tralasciarne alcuna. Un modo per riprendere contatto con la realtà e imparare ad accettare e amare tutto quello che fa parte di noi e che ci rende uniche... e meravigliose.
Fonte: Web
Fonte: Web

Quando, per caso, ci siamo trovate a leggere questo articolo di Anna Solomon su Elle.com, siamo rimaste sorprese. Uno, perché dal titolo pensavamo si parlasse ancora una volta di masturbazione. Due, perché ci siamo trovate a riflettere su quanto il corpo della donna venga maltrattato dai media che lo espongono, lo photoshoppano, lo paragonano a ideali fasulli e irrealizzabili. Così, ci siamo dette, che questo articolo valeva la pena di essere oggetto di un nostro approfondimento da dedicare a tutte noi donne. Perché impariamo a volerci bene per quello che siamo, a conoscerci e a non essere sempre e solo quello che gli altri vogliono o si aspettano da noi. In sostanza il consiglio di Anna Solomon (in realtà datole dalla madre…) è proprio questo.

1. Lo “scandaloso” consiglio della mamma…

Fonte: Pinterest
Fonte: Pinterest

Questa è la storia di Anna Solomon, che al suo primo anno di college, ricevette una particolarissima lettera da parte della mamma che la incoraggiava a toccare il suo corpo e ad amarsi.

Mia madre voleva che avessi quello che lei aveva scoperto solo dopo molto tempo, non solo l’indipendenza, ma anche l’amore di sé “.

Queste parole hanno inizialmente sconcertato e un po’ infastidito la giovane Anna. Negli anni, però, l’esperienza e le avventure della vita, l’hanno persuasa ad abbracciare la strada, tracciata da sua madre con quella lettera. Come ci tiene a sottolineare la Solomon non stiamo parlando né di masturbazione, né di sesso. Toccare il proprio corpo significa guardarsi allo specchio senza giudicare, e accarezzare ogni centimetro della nostra pelle con cura, amore e dolcezza. Un vero e proprio rituale al quale non siamo assolutamente abituate, ma che potrebbe divenire il primo passo verso l’accettazione e l’amore di sé. Un processo assai duro in un mondo fatto di corpi femminili perfetti e sovraesposti, “venduti” sulle riviste di moda, in tv, sul web… icone molto lontane dalla vita reale che condizionano il nostro umore, le nostre scelte di alimentazione, l’esercizio fisico, l’abbigliamento, e anche la vita privata e i rapporti sessuali.

2. Niente pregiudizi. Tocchiamo ogni parte del nostro corpo

Fonte: fabiosalomoni.it
Fonte: fabiosalomoni.it

Anna Solomon, nel suo percorso di accettazione, aveva notato come alcune parti del suo corpo – braccia, pancia, fianchi – fossero particolarmente trascurate… erano quelle che lei meno amava. In questi punti la pelle era più arida e pruriginosa. Dopo questa scoperta Anna ha cercato di porre rimedio ponendo maggiore attenzione a quelle zone. Il risultato è stato sorprendente: la cura amorevole di quelle parti di sé che erano state per molto tempo “odiate” da Anna, in quanto considerate “poco gradevoli, brutte, imperfette” , l’aveva aiutata a trasformare l’odio in amore.

3. Prendiamo confidenza con le parti che non ci piacciono

Fonte: goodmenproject.com
Fonte: goodmenproject.com

Ma come fare? Anna Solomon non ha fatto altro che iniziare a massaggiare tutto il corpo con un prodotto idratante. Grazie a questo semplice e (all’apparenza) banale gesto ha capito di aver sempre tralasciato alcune zone (come l’addome, i fianchi, le braccia) perché non corrispondenti all’ideale di bellezza imposto dalla moda. Un modo inconscio per alimentare l’odio verso una parte di sé considerata “brutta” e indegna di attenzioni. Con l’obiettivo di superare questa sorta di tabù nei confronti delle parti meno amate del proprio corpo, piano piano, non solo il suo corpo è cambiato, ma anche qualcosa dentro di lei. Prendere confidenza “tattile” con quelle parti è significato accettarle… e alla fine amarle. Un “esercizio” che possiamo fare tutte, da subito, senza problemi. Quindi, niente scuse.

4. Amiamoci. Nessuno può farlo al posto nostro.

Fonte: tumblr.com
Fonte: tumblr.com

Non è facile accettare e amare alcune parti del nostro corpo, quelle che ci creano imbarazzo, quelle che in adolescenza sono state oggetto di scherno da parte degli altri, quelle che non corrispondono ai canoni estetici imposti dalla moda… ma fanno parte di noi stesse, sono uniche, e per questo, nonostante tutto, ci rendono speciali. E allora perché volergli così male? Toccare è un gesto semplice ma è il gesto dell’amore…  e allora proviamoci, facciamolo, tocchiamoci, accarezziamoci, massaggiamoci con cura, senza fretta, coccoliamoci… nessun altro può farlo per noi con lo stesso risultato. Amiamoci.