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Strabismo di Venere: le Cause, i Sintomi e le Possibili Cure

Lo strabismo di Venere è una patologia che interesse l'apparato visivo. La particolare definizione fa riferimento alla dea della bellezza e dell'amore e descrive un difetto che può avere diverse cause e possibili cure a seconda della gravità del disturbo.
Fonte: Amandabynes.com

Lo strabismo di Venere è una patologia che interessa l’apparato visivo: gli occhi, infatti, si trovano in una particolare condizione in cui non riescono a rimanere focalizzati su un oggetto in particolare. Durante lo sguardo, quindi, essi si discostano continuamente e si verifica una deviazione degli assi oculari che impedisce all’individuo di osservare direttamente qualsiasi cosa.

La particolare definizione non fa parte della classica terminologia clinica, ma è un’espressione di uso popolare che trae origine dalla mitologia latina e dall’arte. Venere, infatti, era la dea della bellezza e dell’amore: i suoi occhi incantavano, nonostante le fonti classiche riportino che la divinità fosse leggermente strabica. Un difetto molto lieve che le permetteva di avere uno sguardo trasognato e affascinante.

Questo binomio, dunque, fa riferimento al celebre quadro di Sandro Botticelli La nascita di Venere esposto a Firenze presso la Galleria degli Uffizi. In questo dipinto, infatti, la dea è raffigurata con dei lineamenti talmente armoniosi da rendere impossibile notare il minimo difetto visivo: la sua bellezza è assolutamente perfetta.

Al di là di questo, lo strabismo può essere divergente e convergente e può essere più o meno pronunciato a seconda della gravità della patologia e del periodo di insorgenza. In questo articolo faremo chiarezza a riguardo, analizzando anche le cause più frequenti, i sintomi e le possibili cure.

1. Lo strabismo di Venere divergente e quello convergente: i sintomi

Strabismo di venere convergente
Fonte: Web

Lo strabismo di Venere comporta uno sguardo asimmetrico, dal momento che il disturbo colpisce uno degli occhi in particolare. Il sintomo più evidente di questa patologia, quindi, è dato da una delle due pupille rivolta un po’ più all’esterno rispetto all’asse del viso.

Questo problema visivo può essere di vario tipo, ma particolarmente noti sono lo strabismo divergente e quello convergente. La diversa denominazione è data dal disallineamento degli assi visivi, a seconda se l’occhio è spostato verso l’esterno (condizione conosciuta anche come exotropia) o verso l’interno (isotropia). In alcuni casi più rari, tuttavia, si può parlare anche di strabismo verticale (o ipertrofia).  La particolare inclinazione ed i gradi di disallineamento dell’occhio possono comunque variare a seconda del soggetto e della gravità della patologia specifica riscontrata.

Esiste, tuttavia, anche uno strabismo latente: questa forma è meno frequente e compare solamente in determinate situazioni, talvolta anche improvvisamente o in episodi isolati.

2. Le cause dello strabismo di Venere

Cause dello strabismo
Fonte: Web

Le cause dello strabismo di Venere possono essere molte: sarà lo specialista a poter diagnosticare l’esatta origine del disturbo. In genere, tuttavia, la patologia può essere rapportata perlopiù ad una disfunzione che riguarda i muscoli oculari.

In particolari casi, alla base di tale difetto può esserci una miopia allo stadio avanzato oppure il problema può presentarsi addirittura come conseguenza di emorragie cerebrali post traumatiche.

Ma lo strabismo di Venere può essere anche una condizione fisiologica che interessa la vista infantile: in tal caso il disturbo si presenta già in tenera età. In molti casi, tuttavia, con la maturazione cerebrale, i problemi di coordinazione si risolvono spontaneamente e questo fa sì che migliori anche l’allineamento oculare. Se, però, lo strabismo infantile compare in concomitanza con l’ambliopia (che è un’altra disfunzione oculare) c’è il rischio che le due patologie interagiscano tra loro, peggiorandosi a vicenda.

Alla luce di tutto questo è fondamentale evidenziare il problema tempestivamente, così da poter ricorrere alle migliore cure del caso onde evitare di compromettere le capacità visive future del bambino. Sarà il medico di fiducia o uno specialista ad indicare la terapia più indicata, a seconda della gravità del disturbo presente.

3. Le cure dello strabismo di Venere

Fonte: Web
Strabismo di venere cure

Non esiste un’unica cura indicata per tutti i vari tipi di strabismo. A seconda della gravità della patologia e del momento in cui essa insorge, infatti, si potrà agire diversamente per correggere il disturbo.

Il medico di fiducia o lo specialista, effettuati gli opportuni controlli del caso, potranno indicare al paziente il trattamento più utile e funzionale. Spesso l’oculista consiglia l’utilizzo di particolari lenti correttive, ma questo non si verifica necessariamente: la sintomatologia e la gravità di questa malattia visiva, infatti, sono quanto mai variegate.

Nei casi più seri, tuttavia, potrebbe essere necessario ricorrere anche ad un intervento chirurgico volto a rimediare il disallineamento dei lobi oculari. Durante l’operazione, quindi, il medico sposta e conseguentemente indebolisce i muscoli oculari affinché il bulbo possa ritornare nella sua corretta posizione, riallineandosi. Questa pratica non è particolarmente invasiva: non prevede, infatti, l’applicazione di punti di sutura o di particolari bendaggi post operatori e viene eseguita in day hospital o con una degenza minima.