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Smettere di Fumare: Ecco Cosa Accade al Corpo da 20 Minuti a 15 Anni Dopo

I benefici che si hanno quando si decide di smettere di fumare sono notevoli, e questo si sa; ma forse non è cosa nota a tutti che, per vedere i risultati della scelta di dire addio alle sigarette non occorre aspettare anni, bastano appena 20 minuti! Ecco cosa succede al nostro corpo quando diciamo stop al fumo.
Fonte: Web
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Il fumo, si sa, purtroppo è da considerarsi una vera e propria dipendenza, e per chi ne è afflitto è veramente difficile liberarsene. In passato, come riportato da thespiritscience.net, fumare veniva addirittura consigliato da alcuni medici come rimedio per aumentare la propria resistenza fisica, ma naturalmente queste strane teorie sono ormai – e oseremmo dire per fortuna – sorpassate, e tutti sono concordi nel sottolineare gli irreparabili danni che la nicotina e il monossido di carbonio contenuti nelle sigarette provocano a lungo andare a cuore, polmoni e altri organi vitali, esponendo i fumatori incalliti al rischio di patologie serie, che vanno dagli enfisemi polmonari fino, nei casi peggiori, a forme cancerogene.

Tuttavia, perdere il vizio rappresenta davvero un’impresa ostica, soprattutto se si fuma tanto e da molti anni, e occorre una volontà di ferro per riuscire a dire “stop”; eppure è un sacrificio che vale davvero la pena, perché i benefici che lo smettere di fumare apporta sono molteplici e visibili quasi istantaneamente! Negli USA solo lo scorso anno 120 mila persone sono riuscite a dare un taglio a questa brutta abitudine, anche grazie all’aiuto delle associazioni di supporto create ad hoc (ad esempio l’NHS Smoking Helpline), e gli studi mostrano come, già a partire da 20 minuti dopo l’addio al tabagismo, l’organismo degli ex addicted fosse migliorato sotto vari punti di vista.

Ecco cosa accade al nostro corpo, nel tempo, quando decidiamo di smettere di fumare:

1. 20 minuti

Fonte: Web
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Secondo l’US Depart of Health and Human Services già dopo così poco tempo il battito cardiaco e la pressione sanguigna tornano a valori normali, riducendo nell’immediato i rischi di attacco cardiaco, mentre anche la temperatura di mani e piedi si assesta su livelli stabili.

2. 8 ore

Fonte: Web
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Come sottolineato dal dailymail.co.uk, dopo questo periodo si riducono della metà i livelli di nicotina (fino al 93,75%) e monossido di carbonio (ricordiamo che quest’ultima è la stessa sostanza che fuoriesce dai tubi di scarico delle auto!), i quali causano la sensazione di affanno e di tachicardia. Sale invece il livello di ossigeno, che reidrata all’istante la pelle “asciugata” dal fumo. Si avvertono anche i primi sintomi di astinenza.

3. 24 ore

Fonte: Web
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Già a distanza di un solo giorno l’organismo riesce ad eliminare completamente il monossido di carbonio e i polmoni cominciano a ripulirsi dal muco e da tutti gli altri “detriti” dovuti al fumo; forse potrete notare una lieve tosse o di avere il mal di gola, perché questi sono proprio i sintomi dell’opera di pulizia dei polmoni. Senz’altro è il momento più difficile, perché proprio adesso la mancanza di nicotina si fa sentire maggiormente.

4. 48 ore

Fonte: Web
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Dopo due giorni senza fumo si riacquistano del tutto il senso dell’olfatto e del gusto, poiché le terminazioni nervose alla base recuperano sensibilità. Uno degli effetti che potrebbero essere avvertiti in questo lasso temporale è quello della “testa vuota”, dato che il monossido di carbonio ha ormai completamente abbandonato il nostro sistema.

5. 72 ore

Fonte: Web
Fonte: medicinaesteticaonline.net

Il sistema respiratorio torna a funzionare completamente e il respiro si fa di nuovo leggero e normale. I rimasugli della nicotina vengono espulsi tramite l’urina, mentre bronchi e alveoli polmonari, tornando a rivitalizzarsi, permettono di ricominciare a fare respiri profondi. Continuando con costanza si riducono drasticamente i rischi di infarto, di problemi al sistema cardiovascolare e di insufficienze renali.

6. 2 settimane

Fonte: medicinaesteticaonline.net
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Dopo 14 giorni la tosse gradualmente sparirà, ad una velocità proporzionale al tempo che avete trascorso fumando. Essendo puliti da nicotina e altre tossine, potrete cominciare a svolgere esercizi di cardio senza sentirvi affaticati né con il fiato corto. Anche la circolazione sanguigna in denti e gengive torna simile a quella di un non fumatore.

7. Da 2 a 12 settimane

Fonte: Web
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Potreste scoprirvi più irritabili, insonni e depressi in questo periodo, a causa dei sintomi dell’astinenza da fumo; circa il 60% degli ex fumatori ha dichiarato di aver sofferto soprattutto nelle prime quattro settimane dopo aver detto addio al tabacco; è proprio in questi momenti che dovete essere più forti e volenterosi, perché superata la quarta settimana i segnali dipendenti dalla mancanza si attenuano gradatamente.

8. Da 3 a 9 mesi

Fonte: Web
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Le funzioni polmonari aumentano di circa il 10%, intervenendo positivamente su tosse, asma e problemi respiratori. In questo periodo noterete anche un aumento dell’appetito, che solitamente rappresenta uno dei motivi per cui le persone si mostrano piuttosto restie a smettere di fumare. La paura di ingrassare è molta, ma, come in ogni cosa, bisogna essere in grado di darsi delle regole e non cedere alle tentazioni ogni volta che sentiamo un languorino!

In questi mesi migliorano anche la tonicità, elasticità e il colore della pelle, grazie alla circolazione perfetta del sangue non più “soffocato” dalla nicotina.

9. In un anno

Fonte: Web
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Si riduce drasticamente il pericolo di infarti, coronaropatie e ictus, diminuendo della metà rispetto a quelli di un fumatore.

I segni più visibili dell’aver smesso di fumare si vedono da qua a 5 anni più tardi, quando scompare quell’orribile colore giallognolo dalle dita e dai denti, la circolazione migliora notevolmente nelle gengive e, soprattutto, si riduce del 50%  la possibilità di ammalarsi di cancro ai polmoni, al pancreas, ai reni e anche alla bocca.

10. In 10 anni

Fonte: medicinaesteticaonline.net
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Dopo 10 anni si assottiglia sempre di più il margine per ammalarsi di cancro, dato che le cellule pre-cancerogene sviluppatesi con il fumo vengono sostituite da altre nuove e sane.

11. In 15 anni

Fonte: Web
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I rischi di avere un attacco cardiaco tornano alle percentuali di chi non ha mai acceso una sigaretta in vita sua; l’organismo è completamente guarito e avrete persino più speranze che i denti rimangano nella vostra bocca il più a lungo possibile, mentre un fumatore che vive almeno 75 anni ne perde almeno sei in più rispetto a coloro che non hanno mai fumato!

Speriamo che leggere questo articolo possa far passare a molti fumatori convinti il desiderio di accendersi l’ennesima sigaretta; i benefici che regaliamo al nostro corpo quando scegliamo di dire “stop” al fumo sono innegabili e, come si è visto, non serve tutta una vita per riparare ai danni provocati, né potete trincerarvi dietro la scusa “Ormai è troppo tardi”; perché, come avete visto, tutto è rimediabile!

E non pensiamo poi all’immenso risparmio economico legato al non essere più schiavi della nicotina… insomma, c’è tutto da guadagnare nel dare un taglio al fumo! Vi abbiamo convinte?