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Seno Gonfio: le Cause e i Possibili Rimedi

Il seno gonfio e dolorante è una particolare condizione di tensione mammaria che colpisce le donne in età fertile. Le cause che determinano questo fastidio sono molteplici, perlopiù associate al ciclo mestruale. Ma quali sono i rimedi e le cure più efficaci?
Seno gonfio
Fonte: web

Ragazze, lo sappiamo bene: quando si parla di seno gonfio non ci riferisce all’aspetto estetico, bensì a quella particolare condizione di tensione mammaria ben nota a tutte le donne e che viene definita tecnicamente mastodinia (o mastalgia).

Ecco allora che il seno femminile sembra godere di vita propria: diventa gonfio, più voluminoso e duro rispetto al solito, ma soprattutto molto più sensibile e fastidioso. E, al contrario di ciò che si può pensare, questo disturbo è assolutamente trasversale: colpisce tutte le donne in età fertile, dall’adolescenza alla menopausa, a prescindere dalla taglia di reggiseno o dall’età.

Le cause del seno gonfio sono molteplici, perlopiù associate al ciclo mestruale. Questo disturbo non è di per sé preoccupante, ma può risultare particolarmente fastidioso. In quest’articolo, quindi, verranno analizzati non solo i motivi che lo determinano, ma anche le cure e i rimedi per affrontarlo al meglio.

1. Seno gonfio: le cause

Seno gonfio cause
Fonte: web

Per prima cosa, ragazze, tranquillizzatevi. La presenza del seno gonfio e dolorante in prossimità del ciclo mestruale non deve destare particolare preoccupazioni: è solamente un cambiamento fisiologico dell’organismo. Il discorso è diverso, invece, se tale fastidioso gonfiore compare indipendentemente dalle mestruazioni: in tal caso è bene rivolgersi ad uno specialista per effettuare dei controlli più approfonditi.

Le possibili cause, infatti, sono molteplici: al di là dell’innalzamento dei livelli di progesterone, potrebbe esserci ad esempio anche l’aumento della prolattina. Essa può essere legata ad una possibile gravidanza, ma può verificarsi anche se non si è in stato interessante: in questo caso si parla di iperprolattinemia, un disturbo che può causare forti mal di testa ostacolando anche il concepimento.

Ma ci possono essere anche altre ragioni dietro un seno gonfio e dolorante: in gravidanza o durante l’allattamento, ad esempio, esso può essere legato ad una mastite, ovvero un’infiammazione dei dotti galattofori. E anche in tal caso è necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia o al ginecologo per farsi prescrivere la terapia più indicata.

A scopo precauzionale, inoltre, è bene effettuare periodicamente l’autopalpazione. In presenza di uno o più noduli (o qualora si riscontrino perdite mammarie anomalie) solo un controllo mirato potrà fugare ogni dubbio.

2. Seno gonfio prima, durante o dopo il ciclo

Seno gonfio prima del ciclo
Fonte: web

Abbiamo visto che alla base del seno gonfio e dolorante ci può essere l’aumento dei livelli di progesterone, ovvero un ormone delle ovaie e del surrene che condiziona il funzionamento della mammella. L’afflusso del sangue viene stimolato in questa zona e la conseguente maggiore concentrazione ematica causa il  gonfiore.

Questo cambiamento fisiologico avviene generalmente subito dopo l’ovulazione e termina con l’arrivo del ciclo: con la comparsa delle mestruazioni, infatti, i livelli di progesterone si abbassano gradualmente e questo fa sì che il seno torni alla sua dimensione originaria.

Sebbene il dolore al seno caratterizzi tutto il periodo della fertilità, questo disturbo tende a manifestarsi soprattutto nelle donne d’età compresa tra i 20 ed i 30 anni, accentuandosi nuovamente durante il periodo pre-menopausale.

3. Seno gonfio: cure e rimedi

Fonte: Web
Fonte: Web

Se il dolore al seno gonfio è legato al ciclo mestruale si allevierà spontaneamente in pochi giorni. Tuttavia, qualora il sintomo sia particolarmente rilevante, è possibile chiedere al ginecologo di ricorrere ad una terapia mirata, applicando magari una pomata locale a base di progestinici o utilizzando degli antidolorifici ad hoc.

Non volendo assumere farmaci, comunque, esistono dei metodi naturali che possono ugualmente alleviare il fastidio e il dolore legati al seno gonfio. Per prima cosa è bene indossare un reggiseno adeguato: in fibra naturale, possibilmente senza ferretto, questo indumento intimo deve essere leggero, ma allo stesso tempo contenitivo.

L’acqua tiepida è un’ottima alleata. Facendo sciogliere del sale o del bicarbonato può essere utilizzata per effettuare degli impacchi mirati altamente lenitivi. Anche praticare un’attività fisica regolare, inoltre, è un vero toccasana per il fisico e per  la mente, nonché per questo particolare disturbo fisiologico femminile.

Un antico “rimedio della nonna” prevede l’assunzione dell’olio di enotera che va ingerito tre volte al giorno, dopo i pasti principali. Ricchissimo di acido palmitico, acido linoleico e acido oleico, questo prodotto naturale è indicato per riequilibrare gli scompensi ormonali legati al ciclo mestruale. E ben vengano anche gli Omega 3, che preparano l’organismo a combattere gli stati dolorosi e ristabiliscono la giusta composizione della membrana cellulare.

Se si soffre di seno gonfio e dolorante attenzione anche all’igiene quotidiana: è bene prediligere la doccia al bagno, così da permettere al sangue di defluire con maggiore facilità. Vanno evitati, inoltre, i prodotti eccessivamente aggressivi e le parti indolenzite non vanno sfregate, ma pulite con delicatezza. Ideale è anche effettuare un auto massaggio con oli essenziali lenitivi quando la pelle è ancora leggermente umida.