diredonna network
logo
Stai leggendo: Piercing all’Ombelico: la Cura e i Rischi

Piercing all'Ombelico: la Cura e i Rischi

Desiderate ardentemente un piercing all'ombelico? In questo articolo vi sveliamo tutto ciò che dovreste sapere prima di farne uno, i rischi e la cura da dedicare a questo delicato trattamento.
Piercing all'ombelico
Fonte: web

Tendenza diffusa soprattutto tra le più giovani, il piercing all’ombelico è diventato un accessorio che molte ragazze amano sfoggiare, magari a coronamento di una perfetta pancia piatta. Occorre però non prendere troppo alla leggera l’idea di farsene uno, in quanto la cura e i rischi che comporta possono essere più impegnativi del previsto.

1. Come viene effettuato il piercing all’ombelico

Piercing ombelico ago
Fonte: web

Come prima cosa è di fondamentale importanza verificare che l’operatore che effettuerà il piercing sia sempre munito di guanti e che utilizzi strumenti sterilizzati, quindi sono banditi tutti quei luoghi che già a una prima occhiata ci appaiono poco igienici, quali banchetti improvvisati o locali dall’area malsana.

Inoltre non accontentatevi dei consigli di conoscenti, ma andate sempre di persona a verificare lo stato di pulizia e professionalità degli operatori prima di farvi il piercing: se non rispettassero le norme igieniche di base, vi consigliamo di rivolgervi a qualcun altro.

Una volta scelto il giusto professionista, non basterà far altro che mettersi nelle sue mani. Come prima cosa disinfetterà la zona dell’ombelico, dopo di che, con l’aiuto di un pennarello, andrà a segnare il punto in cui dovrà eseguire il foro.

Con una pinza apposita, munita all’estremità di due anelli, afferrerà il lembo di pelle sovrastante l’ombelico e con un ago cavo al proprio interno praticherà un buco. A questo punto l’ago avrà aperto la strada al piercing vero e proprio che passando al suo interno riuscirà a trapassare il lembo di pelle. Infine l’operatore sfilerà l’ago e bloccherà il piercing avvitando la caratteristica sfera.

2. Come prendersi cura del proprio piercing

Piercing ombelico: come curarlo
Fonte: Web

Se il piercing è stato applicato nel modo corretto, con il rispetto di tutte le norme igieniche, la buona riuscita della fase di guarigione dipenderà da alcuni accorgimenti che vi potranno evitare infezioni e fastidi.

Innanzitutto non dovete preoccuparvi dell’eventuale fuoriuscita di un liquido bianco. La cosa è del tutto normale, mentre invece dovete stare attente che non si formi del pus. In questo caso il foro si sta infettando ed è necessario correre subito ai ripari.

Per evitare che accada è buona cosa tenere frequentemente pulita la zona del piercing. Potete utilizzare un sapone antibatterico e sfruttare il tocco delicato di un cotton fioc per detergere l’ombelico. Lavatelo pure due o tre volte al giorno e mi raccomando: sempre con le mani ben pulite.

Mentre fate queste operazione, con molta delicatezza, ruotate il piercing su se stesso; così facendo eviterete che durante la cicatrizzazione la pelle aderisca al gioiello. Per asciugarvi evitate l’uso degli asciugamani, in quanto possono essere il covo di numerosi batteri; preferite un fazzoletto pulito e agite sempre con molta leggerezza.

Il periodo di guarigione può variare da persona a persona e durante questo tempo bisogna evitare di fare bagni in piscina, ed è anche meglio non esporre la zona dell’ombelico a troppo sole. Insomma altamente sconsigliabile farlo all’inizio dell’estate.

Ricordatevi infine di non rimuovere il piercing durante la cicatrizzazione, perché il buco si richiude molto velocemente e quindi rischiate di mandare all’aria tutto il lavoro e i soldi spesi.

3. I rischi di un piercing all’ombelico

Piercing ombelico chiusura
Fonte: web

Qualsiasi piercing presenta numerosi rischi per la salute, in quanto si tratta a tutti gli effetti di un intervento invasivo per il nostro corpo e possono manifestarsi fenomeni di rigetto. Il piercing all’ombelico in particolare è uno dei più a rischio, in quanto la zona su cui va ad agire è molto sensibile.

Innanzitutto un ombelico non è uguale a un altro e alcuni possono avere una conformazione non adatta per un piercing e quindi essere causa di infezioni. In più, la zona è anche soggetta a subire lesioni da strappo: per esempio mentre ci si cambia un vestito può impigliarsi e causare non pochi dolori.

Un altro fattore da tenere in considerazione è una possibile allergia al materiale del piercing, per questo è opportuno utilizzarne uno con cui si è certi non avere problemi.

Questi i rischi che occorre tenere bene a mente quanto si prende la decisione di farsi un piercing all’ombelico, non perché occorra evitare di farlo a ogni costo, ma perché deve essere una scelta ben ponderata e non dettata unicamente dalla moda del momento.