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Non riesci a decidere? Il tuo corpo sa cosa fare: ecco come capirlo

A volte le scelte più importanti sono anche quelle più difficili. Ma quando non sappiamo quale direzione prendere, come facciamo a fare la nostra scelta? Mentre noi ci scervelliamo il nostro corpo ha già tutte le risposte: ecco come imparare ad ascoltarlo.
Fonte: Web

Può capitare che in un determinato periodo della nostra vita sentiamo il bisogno di inseguire un sogno o di fare una scelta molto importante. Nella maggior parte dei casi, però, le scelte più importanti sono anche quelle più difficili da prendere. Quando sentiamo la necessità di evadere dalla nostra routine o vogliamo andare via da un posto che “ci sta stretto”, possiamo semplicemente ascoltare l’istinto e farlo senza pensare ad altro oppure essere più razionali e pensare alle conseguenze.

Ma quando non riusciamo proprio a prendere una decisione, cosa possiamo fare? Se c’è una cosa che non sappiamo, è che il nostro corpo può aiutarci positivamente a fare delle scelte ed è proprio quest’ultimo ad avere sempre la risposta. Come fare per cogliere al volo i suoi segnali? Semplicemente ascoltandolo. Può essere una tecnica difficile da adoperare, ma l’esperto Andrea Cirelli ha svelato il metodo da attuare.

Prima di parlarvene, vogliamo raccontarvi qualcosa in più su di lui:

Chi è Andrea Cirelli

Fonte: andreacirelli.it

Mi coinvolge aiutare le persone a rimuovere gli ostacoli alla felicità“. È con queste parole che lo psicologo e psicoterapeuta Andrea Cirelli si presenta sul suo sito ufficiale. Un uomo di grande cultura che ama insegnare alle persone a stare bene con mente e corpo.

Life Coach e formatore dal 1990 presso l’Istituto di Psicologia Analogica di Milano, il professor Cirelli si appassiona al mondo del benessere psicofisico ai tempi del liceo, anni in cui gli capitava spesso di vedere le persone attorno a lui demotivate e infelici, incapaci di trovare l’uscita fuori dal tunnel della tristezza e tornare, così, a vivere serenamente.

Chiunque è felice, ha ragione” – dice. La tristezza umana è un qualcosa che gli tocca ancora oggi nel profondo, non solo come figura professionale, ma anche nella vita, come persona.

L’ipnosi, le facoltà metafisiche e sensoriali della persona in aggiunta al potere della mente sul corpo, possono aiutare le persone a trovare la felicità perduta e il professor Cirelli, in qualità di ricercatore, ama imparare, testare, integrare e diffondere le metodologie derivanti da quest’ultimi.

Tre le sue tante attività, il professore ha fondato con alcuni soci l’Associazione di Promozione Sociale MePAI, volta a divulgare a più persone possibili le tecniche emozionali e strategiche per lo sviluppo del potenziale umano.

Il professor Cirelli è stato intervistato da Radio DeeJay e ha dato qualche piccolo consiglio basandosi su due domande fondamentali:

  1. Quali sono le conseguenze del fatto di rimanere dove si è?
  2. Cosa ti impedisce concretamente di seguire il tuo istinto, il tuo sogno?

Se la vostra mente sembra davvero offuscarsi, il vostro corpo, al contrario ha le risposte giuste, basta solo saperlo ascoltare. Ecco come fare secondo l’esperto.

Perché non riusciamo a decidere?

Fonte: Web

Quando non si riesce a decidere è perché ci si ritrova in un pieno problema di libertà intriso di dubbi e uno degli effetti che ne deriva è l’apatia. Bisogna far finta che il proprio corpo sia una bilancia, porsi due domande e ascoltare il suo movimento. Quando ci chiediamo quali sono le eventuali conseguenze del rimanere fermi in un punto, dobbiamo elencarle una a una in modo tale da far elaborare bene il cervello.

Quando incombe l’apatia diventa un po’ più difficile affrontare la vita. Ci si ritrova senza energie, completamente svogliati, il che diventa un problema di non poca rilevanza. Come si fa ad affrontare la vita se la voglia è pari a zero? Quando ci chiediamo cosa ci impedisce concretamente di seguire il nostro istinto, non riusciamo ad avere una risposta concreta, altrimenti avremmo già deciso.

A questo punto dobbiamo ascoltare il nostro corpo e interagire con noi stesse per cercare di capire, a livello emozionale, cosa vogliamo fare veramente. Quindi, come si fa a capire?

L’esperimento del professore

Fonte: Web

Per far capire meglio agli ascoltatori di cosa si stava parlando, il professor Cirelli ha attuato in diretta un esperimento su una donna realmente in crisi. Ilaria (la donna), si trova da molti anni con la famiglia in Malesia dove conduce la sua vita e ha un lavoro stabile. Nonostante la vita apparentemente serena, Ilaria vorrebbe tanto tornare in Italia ma non sa proprio come e cosa fare (questo anche perché le persone attorno a lei lo sconsigliano, vista l’attuale situazione economica non proprio rosea del Paese).

Ilaria pensa di essere arrivata in un vicolo cieco, non riesce più andare avanti, si sente bloccata e ferma in un punto dove non c’è più crescita (personale). La donna ammette di sentire apatia, mancanza di energia e frustrazione, non sopporta più la “troppa cultura” attorno a lei e vuole tornare in Italia.

Non ne posso più di tutto questo!

Alla domanda: “cosa ti impedisce di seguire il tuo sogno?” Ilaria ammette “la responsabilità“: è mamma di due figli, in Italia non ha un lavoro e ha paura di fare la scelta sbagliata.

A questo punto, il professor Cirelli comincia l’esperimento.

Le chiede di alzarsi in piedi, di posizionare le braccia lungo il corpo, di bilanciare le gambe tenendole leggermente aperte e di chiudere gli occhi. Da questo momento, mente e corpo lavoreranno insieme. A ogni domanda fatta, se la risposta è positiva si avvertirà una normale e istintiva spinta in avanti e indietro del corpo, se negativa, invece, la spinta sarà all’indietro dalle spalle. A questo punto, bisogna rivolgersi all’io bambino che esiste dentro ognuno di noi, al nostro inconscio, all’intelligenza interiore pronunciando questa frase:

Caro io bambino, il suo nome è (in questo caso Ilaria)?” – il corpo della donna si spinge automaticamente avanti. E ancora: “Caro io bambino, il suo nome è Paola?” – il corpo della donna va indietro.

Finito l’esperimento, l’esperto invita Ilaria e tutte noi a provare autonomamente, non c’è bisogno di parlare ad alta voce, basta porsi la domanda anche solo con il pensiero. Ilaria ci ha provato e al suo dubbio il corpo le ha risposto positivamente; si è spinto in avanti consigliandole, quindi, di inseguire il suo sogno.

Come vedete, ascoltare i segnali del nostro corpo è molto semplice (oltre che fondamentale). Questo esperimento è la dimostrazione che basta veramente poco per non soffrire più.

Il corpo ti dice come diventare felice” è uno dei tanti libri di Andrea Cirelli che vi consigliamo di leggere. Qui potrete trovare una lunga lista dei meravigliosi libri scritti dal professore.