diredonna network
logo
Stai leggendo: Insonnia: incontinenza e impotenza tra gli effetti collaterali

Nap Class, tutti in palestra a lezione di... pisolino

Anedonia: quando sesso, cibo e piaceri della vita non ci interessano

Giornata Nazionale del Sollievo: terapia del dolore e cure palliative, il diritto di non soffrire

Perché ti mangi le unghie? Colpa della mamma o di queste 4 cose

Chi da piccolo è stato scout soffre meno d'ansia e di problemi mentali

Non riesci a ricordare i nomi? Ora sai perché

Perché ti è venuto un herpes labiale

Anello anticoncezionale vaginale: pro e contro e come si usa

Fidget Spinner, va bene la moda, ma occhio alla bufala sulla salute

Papilloma Virus HPV: cos'è la conizzazione del collo dell'utero

Insonnia: incontinenza e impotenza tra gli effetti collaterali

Non solo stanchezza e irritabilità, ma anche incontinenza e impotenza tra gli effetti collaterali dell’insonnia. Questo è quanto emerge dall’ultimo convegno dell’American Urological Association tenutosi a Washington.


INCONTINENZA E DISTURBI DEL SONNO.
 La scoperta del legame tra scarsa qualità del sonnodisturbi all’apparato urinario e disfunzione erettile è frutto di due studi distinte condotti da due istituti di ricerca americani, il New England Research Institute (Massachusetts) e il Mount Sinai Center (New York).

Il New England Research Institute ha seguito circa 1.600 uomini e 2.500 donne intorno ai 48 anni di età, indagando la relazione tra la qualità del loro riposo e la presenza o meno di disturbi urinari. Ne è emerso che sono soprattutto le donne a soffrire di incontinenza se la qualità del loro sonno è cattiva, ma anche gli uomini che hanno difficoltà a dormire non sono esenti da disturbi alle alte vie urinarie.

IMPOTENZA E NOTTI INSONNI. I ricercatori del Mount Sinai Center, invece, hanno messo in luce un’altra relazione: quella tra qualità del sonno e disfunzione erettile. Uno studio condotto su circa 900 uomini in soprappeso, intorno ai 47 anni di età, ha rilevato che i soggetti affetti da impotenza avevano oltre il doppio delle probabilità di soffrire di insonnia rispetto a chi conduceva una attività sessuale normale. Tra gli effetti collaterali più frequenti le apnee ostruttive notturne, ovvero le brevi interruzioni del respiro provocate dall’eccessivo rilassamento dei muscoli superiori della gola. 

UNA RELAZIONE BIUNIVOCA. Gli studi citati mirano, in particolare, a dimostrare che la relazione esistente tra disturbi urinari e qualità del sonno e tra impotenza e insonnia è di tipo biunivoco. È infatti naturale pensare che chi soffra di incontinenza abbia un sonno discontinuo, ma secondo Raymond Rosen, membro dell’equipe del New England Research Institute, i dati raccolti “suggeriscono che ci può essere una relazione bidirezionale tra difficoltà cronica nel riposare e patologie urinarie e questo aspetto deve essere approfondito”.

Una conclusione analoga sembra valere anche per il rapporto tra insonnia e impotenza. Già nel 2008, infatti, era stato condotto uno studio su alcuni topi da laboratorio che, sottoposti ad apneeforzate, presentavano il 55% in meno di erezioni quotidiane spontanee.

I PERICOLI DELLE APNEE NOTTURNE. Le apnee ostruttive notturne affliggono il 4% degli uomini e il 2% delle donne di età compresa tra i 30 e i 65 anni, percentuali che aumentano in modo direttamente proporzionale al peso e all’età. Questo disturbo del sonno, apparentemente innocuo, non va sottovalutato: insieme all’insonnia, infatti, può esporre chi ne soffra al rischio di ipertensione, ictus e altre patologie cardiache.