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Domanda all'esperto

Come superare un lutto

Buongiorno, mi chiamo Sara L. ho 34 anni e da 8 mesi ho perso mia mamma per una malattia. Da allora non riesco più a riprendermi, sono stanca, piango spesso, non mi interessa nulla. Scrivo perché non so come superare un lutto così grave, non ce la faccio. Mio papà, mio marito e i miei amici dicono che devo reagire ma io non so come fare. Senza mia mamma non sono più io

Domanda di Sara L.

La risposta dell'esperto

Cara Sara, stai attraversando un momento molto difficile, la mamma è una figura molto importante nella vita di chiunque, un rapporto viscerale, un legame intenso che va avanti sin dalla nascita e affrontare la vita senza di lei, un distacco definitivo ed improvviso, è uno shock per chiunque.

Stai avendo quindi una reazione normale, un periodo di dolore e disperazione necessario per sfogarti ed elaborare la perdita quindi il mio consiglio non può essere che quello di versare tutte le tue lacrime fino all’ultima. Vivi questo dolore, non vergognarti e non censurare queste tue reazioni, abbandonati a lui e tocca il fondo perché solo così puoi avvicinarti al sentimento dell’accettazione della perdita.

E prima dell’accettazione è altrettanto normale provare un senso di rifiuto, di negazione, di rabbia, di depressione…

Sono le fasi del lutto che spontaneamente portano a ricominciare a vivere gradualmente. I tempi sono personali, possono essere più lunghi o più brevi per tanti fattori ma questo periodo in media non dovrebbe essere più lungo di 6 mesi o un anno.

Per imparare a reagire come chiedi tu, devi porti l’obiettivo di accettare questa perdita, di considerarla un qualcosa di inevitabile che non puoi modificare, che non dipende da te e che non puoi far altro che accettare. Non c’è una soluzione né un’alternativa purtroppo.

Per far questo appoggiati ai tuoi familiari, ricerca la presenza dei tuoi amici, una passeggiata, una cena fuori, un cinema possono alleviarti il dolore per qualche ora e renderlo sempre meno presente.

Parla spesso con chiunque possa condividere con te il ricordo di tua mamma, aneddoti, giornate speciali, frasi e anche la sua perdita. Parlarne ti aiuterà a rendere la sua perdita sempre più familiare e ordinaria.

Non farti condizionare da chi ti mette fretta: questo è un processo molto personale e i tempi puoi dettarli solo tu!

Se tra qualche mese però vedi che la tua ripresa è bloccata, i tuoi sentimenti ancora molto forti e se questo condiziona la tua vita di relazione, lavorativa, familiare…. allora è necessario chiedere il sostegno di uno psicologo.

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Risponde Dottoressa Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.

Pagina Facebook Dott.ssa Cristina Colantuono – Psicologa Psicoterapeuta

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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