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5 Semplici Esercizi Per Tenersi In Forma Anche In Vacanza

Stai per partire per il mare e ti chiedi come farai a mantenere la linea lontana dalla palestra? Eccoti cinque consigli per continuare l'allenamento al mare o in montagna e restare in forma anche in vacanza!
fonte: openphoto.com
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Vacanza è per tutte sinonimo di relax.

Dopo un anno intero di orari serrati, scadenze da rispettare e agende fitte di impegni vogliamo solo disattivare la sveglia sul cellulare, scordarci la strada per l’ufficio (o per l’università) e dimenticare la sensazione di indossare una giacca.

Certo però, il passo dal riposo alla pigrizia è breve, e si corre il rischio di vanificare tutti gli sforzi fatti durante l’anno per mantenere o ritrovare una buona forma fisica.

Lo so, siete già lì che vi aggrappate disperatamente ai vostri lettini prendisole pur di non tornare in palestra, ma state tranquille, non ce ne sarà bisogno!

Le vacanze infatti devono essere un momento di tregua dallo stress sia per la mente che per il corpo, quindi il consiglio dei fitness addicted è di optare per un allenamento soft, che non faccia perdere il ritmo e l’elasticità faticosamente raggiunti durante l’anno.

Sconsigliato anche l’eccesso sul versante opposto, ovvero il super-allenamento: non è salutare stressare il fisico a livelli inconsueti senza una preparazione adeguata, e in ogni caso tornate a casa non saremmo in grado di mantenere i nuovi standard.

E comunque, se in vacanza avete davvero la forza di alzarvi alle sei del mattino per correre all’alba, complimenti, avete la mia stima.

1. Jogging

fonte: flickr.com
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La corsa è lo sport perfetto: non esiste luogo in cui non si possa praticare. Beh, forse qualcuno in effetti c’è: un ponte tibetano, magari.

O la cima dell’Himalaya. Oh, insomma, a meno che non stiate progettando di andare a trovare gli orsi polari quest’estate, dovreste essere in grado di andare a fare una breve corsetta.

La prima fase dovrà sempre essere di riscaldamento: non pensate che partire in quarta vi aiuti a bruciare più calorie, vi ritroverete solo senza fiato e coi muscoli indolenziti a nemmeno metà del percorso.

Inoltre è sconsigliabile scegliere percorsi difficili: strade in salita o percorsi accidentati come sentieri di montagna in realtà non sono d’aiuto, per due motivi principali.

Il primo è abbastanza ovvio: se come me avete l’equilibrio invidiabile di una scimmia su pattini a rotelle, una strada non asfaltata equivale ad un modo certo di inciampare, e passare una giornata al pronto soccorso per farsi fasciare una distorsione non rientra esattamente nella mia top 5 delle vacanze ideali.

A meno che il dottore non assomigli a Brad Pitt, e allora in quel caso se ne può discutere.

Il secondo motivo è di natura puramente psicologica: essendo consapevoli della difficoltà del percorso scelto, tendiamo all’auto-indulgenza, quindi ci sentiamo giustificate a non dare il massimo.

Infine, se per le vostre vacanze avete scelto di andare al mare, sappiate che il bagnasciuga è il posto perfetto per correre: la sabbia bagnata attutisce i rischi legati alle articolazioni, ma rende al contempo l’allenamento più faticoso. Ricordate quindi di non prolungarlo troppo, e a fine corsa vi meriterete un bel tuffo!

2. Acquagym

fonte: flickr.com
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L’acquagym è la manna dal cielo per le svogliate: se mi trovate in prima fila in piscina, capirete il perché.

Il fatto di fare esercizio in acqua da una parte rende il lavoro meno faticoso, poiché il corpo si muove in un ambiente a gravità ridotta, risultando più agile e leggero.

Sull’altro versante gli sport acquatici  fanno bruciare più calorie, sia perché ci si trova in un ambiente più freddo (l’acqua conduce la temperatura meglio dell’aria) sia perché muovendoci dobbiamo spostare anche i liquidi in cui ci troviamo immerse.

E se ancora non siete convinte a lasciare la vostra paperella di gomma per fare due salti in piscina, sappiate anche che l’acquagym aiuta a migliorare la microcircolazione e di conseguenza a mitigare gli inestetismi cutanei. Insomma, una vittoria su tutti i fronti!

3. Yoga

fonte: flickr.com
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Okay, dopo aver corso con la lingua di fuori per lo sforzo e aver agitato le braccia in acqua a ritmo di musica, direi che ci siamo meritate un momento di quiete. No, alzatevi dalla sdraio, non abbiamo ancora finito!

Esiste infatti una disciplina che permette di unire fitness e relax, ed è lo yoga.

Perfetto da praticare in gruppo o da sole, è un toccasana sia per il corpo che per la mente.

I suoi benefici sono riconosciuti da tempo: migliora l’elasticità dei muscoli, aiutando quindi le prestazioni sportive in generale, aumenta l’equilibro e facilita la concentrazione.

4. Squat

fonte: tumblr.com
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E qui siamo arrivate alle note dolenti. Letteralmente.

Ma se vogliamo sentirci a nostro agio indossando quel nuovo bikini che sembrava così carino in vetrina e non rimpiangere la tuta da palombaro del bisnonno, dovremmo fare in modo che il nostro lato B sia sodo e allenato.

Per avere questo risultato bisognerà quindi darsi agli squat, o per dirla all’italiana, agli affondi.

Il movimento è semplice da effettuare, ma è altrettanto facile eseguirlo in modo errato, quindi attenzione a come vi muovete.

La giusta posizione si ottiene divaricando le gambe in modo che i piedi siano distanziati e paralleli alle spalle, evitando di incurvare la schiena. Bene, ora siete pronte per fare su e giù.

Semplice, no?

All’inizio, magari.

Ne riparliamo dopo tre serie da 15 affondi, poi mi fate sapere se vi reggete ancora sulle gambe.

5. Esercizi per il seno

fonte: tumblr.com
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Eh sì, perché se ci preoccupiamo di come appaia il nostro di dietro, dobbiamo curarci anche del decolleté.

Senza aver bisogno di trascinare in valigia pesi e manubri, basteranno due bottiglie piene d’acqua per fare i nostri esercizi pettorali, ricordando di tenere la schiena dritta e le braccia perpendicolari al busto, con le mani sollevate in modo da formare un angolo retto coi gomiti.

Tenete presente tuttavia che il seno è composto per la maggior parte di massa grassa, quindi l’allenamento inciderà in maniera minore che su altre parti del corpo.

Insomma, non correte a comprare un balconcino coppa D, ma tenetevi strette il vostro amico push-up.

Rassodare non significa per forza ingrandire.