diredonna network
logo
Stai leggendo: Dieta Lemme: una nuova moda o una vera filosofia alimentare?

Dieta Lemme: una nuova moda o una vera filosofia alimentare?

La dieta Lemme promette di perdere fino a 10kg in un mese, ma come funziona? Alberico Lemme, l’ideatore, propone due diverse fasi. Ma qual è la base della sua filosofia alimentare? Scopriamo insieme di cosa si tratta!
Dieta Lemme
Dieta Lemme. Fonte: dietagratis.com

Dopo l’incredibile successo della dieta Dukan e quella del gruppo sanguigno, sulla cresta dell’onda troviamo la dieta Lemme, che rappresenta la nuova “moda” del momento. La dieta è appunto ideata da Alberico Lemme, e da lui stesso definita “una filosofia alimentare, dove il cibo si usa come un farmaco”. L’ideatore afferma che con la sua dieta si possano perdere anche 10 kg in un mese. E si sa, quando la prova costume è dietro l’angolo, questa promessa non può far altro che scatenare la curiosità e far scintillare gli occhi a tutte quelle donne che sono in perenne lotta con la bilancia.

Eppure bisogna stare davvero molto attente. Risultano essere parecchie le testimonianze di persone, anche appartenenti al mondo della televisione, che appoggiano questo regime alimentare, così come numerosi sono coloro che la ritengono alquanto bizzarra.

Io non faccio il dietologo, ma il fotografo. Sono già stato denunciato per abuso di professione medica nel 2005 e il Giudice del Tribunale di Monza ha archiviato il caso perché non sussisteva il fatto. Nel mio libro “L’uomo che sussurrava ai ciccioni – i Segreti di Filosofia Alimentare” a pagina 377 racconto di questa e di altre denunce con le quali tentano inutilmente di fermarmi e, con me, fermare l’evoluzione.

Alberico Lemme, l'ideatore della dieta.
Alberico Lemme, l’ideatore della dieta. Fonte: ilgiorno.it

Secondo Alberico Lemme, una delle giornate-tipo di chi segue questa sorta di “Lemme philosophy” sarebbe quella di svegliarsi e di sorridere alla vita. La dieta Lemme è un metodo per dimagrire rapidamente, senza dover fare innumerevoli sacrifici.

Lemme pensa che un’alimentazione basata su una corretta combinazione biochimica degli alimenti, possa realmente far perdere peso. Per una dieta completa, è necessario ponderare perfettamente l’indice glicemico e la composizione chimica degli alimenti, l’orario in cui vengono assunti e il modo in cui vengono abbinati tra loro. Lemme consiglia il suo metodo solamente dopo un primo colloquio e il superamento di un test: in questo modo verifica l’attitudine del soggetto e la sua volontà a seguire questo particolare regime alimentare. Il test in questione prevede domande di ogni tipo e viene effettuato nel centro di Filosofia Alimentare di Desio, dove vengono organizzati veri e propri seminari di filosofia dell’alimentazione, tenuti da Alberico Lemme in persona. Se il soggetto non supera il test, non può accedere alla visita. Nel caso in cui il test viene superato, la persona dovrà sostenere un semplice colloquio conoscitivo e, senza che ci sia alcun tipo di accertamento del peso o di altri esami clinici, il dottore suggerirà un primo menù da seguire. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Valuto se la persona che ho davanti è all’altezza di poter frequentare il percorso educativo che propongo. Non tutti se la sentono di stravolgere le proprie abitudini alimentari e di mangiare, ad esempio, cipolle al mattino rinunciando a cornetto e brioche.

Una vera e propria Filosofia alimentare

Dieta Lemme.
Dieta Lemme. Fonte: greenhell.altervista.org

Non parliamo di regime alimentare, bensì di una vera e propria filosofia del mangiare. Questa dieta non prende in considerazione l’apporto calorico, ma esamina principalmente l’indice glicemico fornito dai cibi. Questo indice rappresenta l’unità di misura che calcola la velocità con cui, dopo aver assunto un determinato alimento, la glicemia (il livello di glucosio nel sangue), aumenta. Nel caso in cui l’indice glicemico di un alimento è alto, si avrà un innalzamento molto rapido dei livelli di glucosio nel sangue. Se invece un alimento presenta un basso indice glicemico, provocherà gradualmente un innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue.

Secondo Lemme lo stesso alimento, consumato in orari diversi della giornata, può aumentare o diminuire la glicemia in modo differente, con un effetto sul dimagrimento. Ed è proprio in base a questa prima analisi che Alberico consiglia di consumare la pasta al mattino, poiché in questa fase della giornata il nostro metabolismo funziona meglio e fa sì che alcuni alimenti (come la pasta) invece che far ingrassare portano al dimagrimento.

Come funziona la dieta Lemme

Il programma viene articolato in due diverse fasi: la prima viene totalmente incentrata sul dimagrimento, mentre la seconda sul mantenimento. Durante la fase di dimagrimento, la persona deve seguire un rigidissimo regime alimentare (in cui vengono vietati completamente alcuni alimenti, come il sale e il pane) e si pone l’obiettivo del peso che vuole raggiungere. Si tratta di un periodo in cui non c’è né un inizio né una fine, dal momento che ha durata finché il soggetto non raggiunge l’obiettivo che si è posto.

Considerando che durante il primo mese è possibile perdere dai 7 ai 10kg, ogni due giorni la persona che sta seguendo il programma deve comunicare al dottore sia la variazione di peso che i centimetri che registra. Si passa poi ad una seconda fase, definita del mantenimento”: qui, viene seguito un vero e proprio percorso di educazione alimentare dalla durata complessiva di tre mesi. Mantenendo il risultato raggiunto, gli alimenti che inizialmente erano stati aboliti vengono reinseriti nuovamente seguendo il gusto personale del soggetto. Terminato anche questo secondo stadio, la persona potrà continuare il suo percorso in autonomia, avendo preso consapevolezza di quali sono gli alimenti che l’hanno portata ad accumulare quei chili di troppo.

La dieta Lemme esclude quasi totalmente ogni tipo di attività fisica, frutta e verdura, mentre i carboidrati sarebbero da consumare esclusivamente al mattino. Fondamentali sono gli orari dei pasti: la prima colazione dovrebbe essere fatta entro le 9:30 del mattino, il pranzo tra le 12 e le 14 e la cena tra le 19 e le 21. Sono concessi due spuntini, uno a metà mattinata tra le 10 e le 11 e l’altro a metà pomeriggio, tra le 16 e le 17, in cui si potrà sorseggiare un tè accompagnato da un limone a spicchi.

Dieta Lemme.
Dieta Lemme. Fonte: donna.nanopress.it

Come e cosa mangiare

La dieta Lemme favorisce proteine e grassi escludendo quasi totalmente frutta e verdura, permettendo solo alimenti biochimicamente adatti. I carboidrati dovranno esser assunti soltanto al mattino, poiché daranno energia e potranno essere smaltiti facilmente nel corso della giornata, mentre a pranzo e cena si dovrà scegliere tra carne o pesce. I cibi consentiti, possono esser consumati in quantità illimitate e senza dover tener conto delle calorie, dato che la dieta dà più importanza al valore biologico piuttosto che a quello calorico. Ma quali sono gli alimenti concessi?

  • la pasta, ma solo a colazione;
  • per la tipologia di cottura utilizzata non sono presenti particolari limitazioni. Qualsiasi tipo di cottura è consentita, anche la frittura;
  • via libera a carne e pesce di ogni tipo, da condire con olio ed altre spezie, naturalmente senza sale;
  • acqua, tè, bevande senza zucchero, caffè sono consentiti in quanto presenterebbero sostanze in grado di favorire la perdita di peso;
  • come condimento si potrà usare l’olio extravergine di oliva, limone, cipolla, salvia, prezzemolo, pepe e peperoncino, rosmarino e basilico.

Gli alimenti che vengono totalmente eliminati sono zucchero, dolcificanti, sale, pane, dolci, vino, latte, formaggi e aceto. Nonostante nella prima fase sia esclusa gran parte della frutta e della verdura, esiste anche una variante vegetariana della dieta Lemme che consente il consumo di carciofi, asparagi, funghi, cipolle e spinaci.

Un esempio di menù della dieta Lemme vegetariana:

  • Colazione: caffè + frutta;
  • Spuntino: tè + un limone;
  • Pranzo: pasta olio e peperoncino;
  • Spuntino: tè + un limone;
  • Cena: zuppa di verdure o hamburger vegetali.
Dieta Lemme.
Dieta Lemme. Fonte: bmtrainers.it

Ricette e menù della dieta Lemme

Il menù della dieta Lemme privilegia carne, pesce, caffè amaro e pasta. Ecco due semplici ricette in perfetta linea con questa “filosofia alimentare”:

Pasta olio e peperoncino: bollire in acqua senza sale gli spaghetti e, nel frattempo, in una padella a parte soffriggere olio e peperoncino. Una volta scolata la pasta va unita al condimento.

Orata al forno: dopo aver pulito il pesce e averlo privato delle sue spine/lische, aromatizzare l’interno con spezie a piacere (escludendo il sale), quindi cuocere al forno.

Un esempio di menù dieta Lemme:

Giorno 1
Colazione: tacchino + caffè
Pranzo: filetto di manzo + caffè
Cena: pesce spada + caffè
2 giorno
Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè
3 giorno
Colazione: spaghetti burro e salvia + caffè
Pranzo: tonno fresco + caffè
Cena: cernia + caffè
4 giorno
Colazione: fragole con panna + caffè
Pranzo: costata di manzo + caffè
Cena: asparagi + caffè
5 giorno
Colazione: carciofi + caffè
Pranzo: filetto di vitello + caffè
Cena: branzino + caffè
6 giorno
Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè

Dieta Lemme.
Dieta Lemme. Fonte: monthlyfitness.com

Nel caso in cui vogliate cimentarvi in una dieta, ricordiamo che è bene chiedere il parere di un esperto e l’aiuto di un nutrizionista, che studieranno un piano alimentare adatto a voi. Lo stesso Lemme presta molta attenzione ai soggetti che possono e non possono seguire la sua dieta.

Amiche! Cosa ne pensate? Secondo voi funziona? Qualcuna l’ha già provata?