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Dieta iperproteica: cos'è, come funziona e i rischi

La dieta iperproteica è un mito per molte donne che puntano a dimagrire, ma bisogna conoscerla a fondo ed essere consapevoli dei rischi e dei punti di debolezza: ecco una miniguida sulle diete iperproteiche tipo!
Dieta iperproteica
Fonte: Pixabay

Una dieta iperproteica è basata su un ampio consumo di proteine, che sono delle molecole contenute nel nostro cibo. Esse hanno una struttura particolare, che consta di gruppi amminici – ossia gruppi NH, composti cioè da azoto e idrogeno – e hanno molteplici funzioni. Una di queste è la velocizzazione del metabolismo, perché quando si ha un metabolismo veloce, l’assunzione di cibo avviene in maniera più semplice. Tradotto in parole più semplici: non si ingrassa, anche se si mangia tanto.

Le proteine sono inoltre importanti quando si pratica attività fisica a livello agonistico, sia che siano di origine animale, sia di origine vegetale. Con un vantaggio per queste ultime: Le proteine di origine vegetale «danno forza» per un tempo più prolungato, fattore importantissimo in una gara.

Dieta iperproteica dimagrante

Dieta iperproteica
Fonte: Pixabay

Va da sé che esistono molte diete dimagranti a regime iperproteico. La più famosa di tutte è probabilmente la dieta Dukan, con le sue fasi e le tante perplessità che si scatenano ogniqualvolta si parla di essa. Perché, in generale, quando si parla di diete dimagranti che privilegiano cibi, sostanze o addirittura molecole, rispetto ad altre, i pareri, scientifici e non, possono essere in disaccordo.

Nelle diete iperproteiche dimagranti, infatti, le proteine vengono privilegiate rispetto ai carboidrati e in qualche caso anche agli zuccheri associati precedentemente a una vita sedentaria. Quel che è certo è che, appunto, le proteine accelerano il metabolismo. E questo aiuta coloro che hanno un metabolismo lento congenito. Ma anche coloro che lo hanno rallentato, loro malgrado, a causa di problemi di salute, come disturbi alimentari.

Dieta iperproteica: un esempio di menu

Dieta iperproteica
Fonte: Pixabay

In una dieta iperproteica, l’apporto di proteine nel corso di una giornata è di 1,8-2,2 grammi ogni chilo di peso corporeo, contro la quantità di 0,8-1,2 grammi per chilo che vanno assunti all’interno di una dieta bilanciata.

In generale, in una dieta iperproteica tipo, vengono limitati gli zuccheri semplici, tutto ciò che è fatto con farine, riso e cereali. Questi non devono essere associati nello stesso piatto, al contrario della dieta Kosher, per cui invece sono le proteine diverse a non dover essere associate all’interno di uno stesso pasto. Tra i cibi sono le benvenute le verdure di tutti i tipi, purché di stagione, la carne bianca – ma non va evitata la carne rossa – i formaggi magri, il pesce, i legumi, la frutta secca e l’olio d’oliva.

Una giornata tipo con la dieta iperproteica nella fase di attacco prevede yogurt magro e latte scremato a colazione, per lo spuntino e per la merenda. Un pranzo e una cena con carne e verdura o carne e un uovo. Una volta al giorno è prevista anche una tazzina di caffè. Nella fase di mantenimento, c’è di diverso la merenda e lo spuntino con un frutto e dei cereali, mentre a pranzo e a cena sono previsti carne o pesce, verdure e pane integrale o di segale.

Dieta iperproteica vegetariana

Dieta iperproteica vegetariana
Fonte: Pixabay

Con tutta questa carne e questo pesce, come si fa se si è vegetariani? Le proteine – dicevamo – non sono solo di natura animale. Ma quali sono i cibi di origine vegetale che contengono tante proteine? Innanzi tutto i legumi, per cui benvenuti piselli, fagioli, ceci, fave, soia e lenticchie. Molto bene anche la frutta secca, quindi mandorle, arachidi, noci e anacardi.

Dieta iperproteica: rischi e danni

Dieta iperproteica rischi
Fonte: Pixabay

Si consiglia di consumare molta acqua, se si sta affrontando una dieta iperproteica. Questo perché tutte quelle proteine comportano un consistente impegno renale, per espellere l’azoto del gruppo amminico presente nelle proteine.

La dieta iperproteica, inoltre, favorisce l’aumento della massa muscolare, ma è sempre bene ricordare che non si deve esagerare, perché il corpo deve sempre e comunque avere una certa percentuale di massa grassa.