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5 Fasi Da Superare Per Bloccare Definitivamente La Fame Nervosa

Dal frigorifero prendiamo qualsiasi cosa e la mangiamo, senza farci scrupoli. Poi, alla fine, resta il senso di colpa. Ma perché succede? E come si guarisce? Ecco 5 fasi che ti aiuteranno a comprendere e superare la fame nervosa.
fonte: pinterest.com
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Un tremendo bisogno di cibo, che ci colpisce inaspettatamente.

A livello fisico, si tratta di un’alterazione del meccanismo di controllo da parte dell’ipotalamo.

Il cervello avverte in corpo che il livello di zuccheri è basso, un problema che può essere causato da una diminuzione della glicemia.

Così, in risposta, l’organismo chiede cibo.

A livello psicologico, invece, si possono riscontrare diverse cause: noia, ansia, tristezza, scarsa autostima e solitudine.

La fame nervosa sostituisce affetto, sicurezza o gioia, attenzioni che, in quegli attimi, ritroviamo solo negli alimenti.

Alla base dell’obesità e dei disturbi alimentari, spesso c’è una fame nervosa che non è stata controllata e curata.

Per carità, non allarmiamoci: siamo donne, esseri umani davvero speciali che vivono le emozioni profondamente e si lasciano influenzare nell’intimo.

Per questo a volte ci basta un periodo più stressante di un altro per debilitarci un po’ e far ricadere i problemi dell’anima nei nostri comportamenti quotidiani: la sindrome premestruale, la gravidanza, una delusione d’amore, una preoccupazione sul lavoro, l’inizio della menopausa, tutte queste e molte altre vicende possono causarci fame nervosa o comunque un bel po’ di stress.

Ma non c’è sempre da preoccuparsi, anzi!

È sano buttare fuori le emozioni, anche godendoci qualcosa di “proibito”, come un pasticcino fuori dieta, panna montata di notte o cose del genere.

Ma se il bisogno di ingerire qualsiasi cosa ci viene troppo spesso e allo specchio non ci piacciamo più, allora è il caso di prendere sul serio la faccenda.

Ecco perché, noi di Roba da Donne ti offriamo i nostri consigli, sperando ti possano essere molto utili per aiutarti a superare quel momento in cui sei di fronte al frigorifero e ti mangeresti anche le scaffalature!

1. Comprendere le cause

fonte: pinterest.com
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Come dicono gli psicologi: quando ammetti il problema sei già a metà del lavoro.

Ammettere, in questo caso, significa capire perché hai sempre fame.

In base alla risposta, saprai come muoverti per trovare la soluzione e superare la cosa.

Guardati dentro, pensa alla tua vita.

Sei soddisfatta/insoddisfatta?

Hai dei sentimenti che non riesci ad esternare?

Fatti queste e molte altre domande, scrivi le tue preoccupazioni se ti aiuta.

Quando troverai ciò che ti fa davvero stare male, sarai arrivata ad un buon punto.

Da lì, puoi cominciare la tua scalata verso l’addio alla fame nervosa!

2. Attivarsi

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Ci sono molti modi per superare la fame nervosa. Noi te ne offriamo ben 6:

  • Cinque piccoli pasti al giorno: abituati a non fare grandi abbuffate, ma piccole e numerose, per mantenere sotto controllo il bisogno di cibo. Fai uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio con yogurt, pane, prosciutto o frutta secca.
  • Il diario del cibo: scrivi su un quadernino tutto ciò che hai mangiato durante la giornata, specificando orario e stato d’animo di quel preciso momento. È davvero utilissimo, perché ti aiuterà a comprendere il perché di questa fame. Inoltre, l’idea che poi dovrai scrivere tutto quello che mangi, ti aiuterà ad evitare troppi snack fuori orario per la paura di scrivere davvero troppo sul quadernino!
  • Prediligi solo determinati cibi: frutta, verdura, pesce, carne bianca, latticini e alimenti integrali sono, ovviamente, le pietanze da prediligere.
  • Spezie, semi e altri alleati: i semi di girasole e di zucca solo altamente sazianti. Ne bastano un paio di cucchiai al giorno per aiutare a superare la fame. Anche le spezie come pepe, peperoncino, paprica, zenzero e cannella sono ideali perché mantengono più a lungo il senso di sazietà.
  • Le tisane: ottimi inibitori dell’appetito, ti permetteranno di sentirti sazia dopo una bella tazza calda o fredda. Compra quelle specifiche per la fame nervosa, spesso a base di zenzero o cannella, sono davvero miracolose!
  • Gl integratori anti-fame: magnesio, rodiola e alga spirtulina sono i migliori in assoluto. Hanno alti contenuti di vitamine, minerali e proteine che esercitano un’azione equilibrante per il nostro organismo.

3. Praticare sport

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La difficoltà più grande è iniziare.

Poi, quando si comincia, spesso non si smette più.

Perché praticando sport, qualunque esso sia, buttiamo fuori le calorie, tutte le tossine all’interno del nostro corpo e, spiritualmente parlando, anche tutti i problemi.

Lo sport aiuta a sfogarsi, a non rimuginare sui pensieri e le preoccupazioni, ma ad affrontarle di petto.

Se hai bisogno di sfogarti davvero concediti delle fantastiche lezioni di zumba, pilates o step.

Fai lunghi giri in bicicletta godendoti il paesaggio o delle belle passeggiate in montagna.

Anche il nuoto e il tennis sono sport divertenti e davvero stancanti.

Tornerai a casa solo con la voglia di doccia e di letto, senza nemmeno passare dal frigorifero!

4. Rinunciare

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Non nel senso di sacrificarsi, ma nel senso di evitare alcuni alimenti che invece di saziare, scatenano ancora più fame.

Sono le caramelle e i dolcetti ricchi di zucchero, gli snack calorici, il riso e la pasta raffinati e le bibite zuccherate.

Ci sono anche dei cibi che sono responsabili delle oscillazione della glicemia, ovvero che provocano i famosi “picchi glicemici”, inducendo a un continuo desiderio di cibo.

Tra i peggiori ci sono i salumi, gli insaccati e gli alimenti grassi in genere, le salse, la patatine e gli snack salati, la carne rossa e i cibi che contengono additivi come glutammato ed edulcoranti di sintesi.

Se il periodo non è roseo, evita tutti questi alimenti o comunque riducine le quantità.

5. Affrontare e superare

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Agire sulla dieta e sul fisico spesso non basta.

È necessario agire sulla nostra psiche.

Qualsiasi cosa ti blocchi e non ti faccia smettere di mangiare, devi cercare di affrontarla.

Se da sola non riesci, perché non provare ad avere un aiuto terapeutico?

Troppe volte lo si vede come un qualcosa di totalmente separato da noi, troppe volte ci si vergogna, ci si nasconde, si fa finte di stare bene.

Ma una persona competente e specializzata, in casi estremi, è l’unica che davvero può aiutarvi.

Allora fregatene dei giudizi del mondo esterno, vuoi stare bene con te stessa?

Fatti aiutare, non chiudere le porte, perché nel momento in cui rimarrai chiusa dentro le tue quattro mura sarà il momento in cui ti accorgerai di essere ancora più sola.

In fondo, si tratta solo di qualche chiacchierata.

Lo psicoterapeuta ti farà buttare fuori tutto ciò che riterrà utile per la tua guarigione, mentre tu tornerai a casa con il cuore molto più leggero!